L’intelligenza artificiale sta entrando rapidamente anche nelle Pubbliche Amministrazioni locali. Chatbot, assistenti virtuali, automazione documentale, strumenti generativi e sistemi di supporto decisionale non sono più scenari futuri, ma tecnologie già presenti in alcune realtà territoriali.
Con la pubblicazione da parte della Commissione europea della bozza per la consultazione pubblica delle nuove linee guida europee sull’attuazione dell’articolo 50 dell’AI Act, emerge una domanda sempre più concreta: come dovranno comportarsi le amministrazioni pubbliche quando utilizzano sistemi di IA nei servizi rivolti a cittadini e imprese?
Le bozze di linee guida della Commissione europea introducono infatti obblighi specifici di trasparenza:
i cittadini dovranno sapere quando interagiscono con un sistema AI, quando un contenuto è generato artificialmente e quali strumenti automatizzati vengono utilizzati nei servizi digitali.
Nel Blog di Pi.Co.di oggi è disponibile un approfondimento su questi temi dal titolo: “Anche l’AI deve presentarsi: le nuove linee guida europee sulla trasparenza”.
In particolare si vuole aprire un confronto con le Province, tra quelle che stanno sperimentando e quelle che invece sono ancora in fase di analisi di fattibilità. Tra dubbi organizzativi, tecnologici e giuridici è importante avere un confronto, per evitare di affrontare i problemi in modo isolato.
Sul Forum di Pi.Co. è stata aperta una discussione in merito.
L’obiettivo è condividere:
- esperienze già avviate;
- progetti in corso;
- criticità incontrate;
- approcci organizzativi;
- modalità con cui gli enti stanno affrontando gli obblighi di trasparenza previsti dall’AI Act.
Creare rete e scambio di esperienze sarà fondamentale per affrontare in modo consapevole il percorso di adozione dell’intelligenza artificiale nella PA locale.
Redattore: Redazione UPI